Salta al contenuto principale

Giorno del Ricordo a Fiesso d’Artico

12 Febbraio 2026

Data :

29 gennaio 2026

Giorno del Ricordo a Fiesso d’Artico
Municipium

Descrizione

Giovedì 12 Febbraio, alle ore 20.30, in occasione del Giorno del Ricordo, il Comune di Fiesso d’Artico ospita, presso la Sala Consiliare, Alessandro Cuk, giornalista, scrittore e Presidente del Comitato di Venezia dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. 

La Repubblica Italiana riconosce il 10 febbraio quale “Giorno del Ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli Italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.Il Giorno del Ricordo è una solennità civile nazionale istituita con Legge n. 92 del 30 marzo 2004.

Il Giorno del Ricordo è dedicato a chi venne ucciso nelle foibe e ai sopravvissuti all’esodo ancora in vita. Molti di questi risiedono in Veneto, terra che condivide, con le loro province di origine, antichi legami storici, di lingua e di attaccamento secolare a Venezia. All’indomani della tragedia, gli esuli hanno trovato nella nostra regione una casa e qui troveranno per sempre fratellanza, rispetto e comprensione per la loro vicenda storica, così drammaticamente sofferta.

 

Alessandro Cuk, giornalista e critico cinematografico collabora da circa 35 anni a numerosi giornali e riviste, occupandosi in maniera specifica di temi riguardanti il cinema, il mondo dello spettacolo e il confine orientale. È vicepresidente nazionale dell’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia e Presidente del Comitato di Venezia. È anche vicepresidente del CINIT-Cineforum Italiano con il quale organizza rassegne cinematografiche, convegni, conferenze, presentazioni di film e collaborazioni a festival.
Tra le pubblicazioni realizzate Il cinema di frontiera – Il confine orientale (2007), Guida agli attori giuliano dalmati (2012), Cuori senza frontiere (2016), Catalogo del cinema giuliano dalmata (2018), La città dolente – Il cinema del confine orientale (2020), La trilogia nel cinema di Franco Giraldi (2021), Alida Valli da Pola ad Hollywood e oltre (2021), Italo Svevo tra cinema e letteratura (2022), Il cinema della frontiera adriatica – 1945-2025 (2025)

L’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, fondata nel 1947, è la maggiore rappresentante sul territorio nazionale degli italiani fuggiti dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia al termine della seconda guerra mondiale sotto la spinta della pulizia etnica delle milizie jugoslave e lo spettro delle foibe; ne derivò l’esodo di 350.000 persone di ogni ceto sociale e la morte violenta di migliaia di innocenti nelle foibe. A 60 anni da quegli eventi, prima e seconda generazione degli Esuli istriani, fiumani e dalmati in tutta Italia collaborano e si confrontano per la riemersione di quella pagina di storia italiana negata per decenni per motivi di politica internazionale. Ne consegue anche la battaglia quotidiana per il mantenimento dei valori culturali e tradizionali di quelle terre a cui sono stati strappati, agevolata dalla Legge 92/2004 di istituzione del Giorno del Ricordo che ogni 10 febbraio riporta sotto i riflettori quei dolorosi eventi ma nel contempo anche i valori di identità nazionale a cui gli Esuli istriani, fiumani e dalmati sono legati, e fa del Giorno del Ricordo un momento di riflessione per tutta la Nazione, in cui le parole foibe ed esodo istriano, fiumano e dalmata vengono ravvivate nel loro significato più drammaticamente profondo ma nel contempo in una fiduciosa prospettiva per il futuro.

 

Ultimo aggiornamento: 29 gennaio 2026, 11:17

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot