Regione Veneto

Cenni di storia

Ultima modifica 28 dicembre 2016

Fiesso d'Artico con i suoi 6,3 kmq è il Comune con il territorio più piccolo della Città metropolitana di Venezia ed è situato in Riviera del Brenta, sulla riva sinistra del Naviglio Brenta, sulla via tra Padova e Venezia.

Fiesso d’Artico ha circa mille anni di vita ufficiale, infatti viene già menzionato in documenti datati 1025/1028.

Originariamente si chiamava solo Fiesso dal latino "flexum/flexus", cioè curva, poiché il paese sorge su un'ansa formata dal fiume Brenta (Medoacus); successivamente, in una delibera del Consiglio Comunale del 1867, è stato aggiunto il nome Artico, in onore del Magistrato alle Acque di Venezia Angelo Maria Artico, che ideò un'ultima e definitiva deviazione del fiume Brenta per salvaguardare il paese dalle inondazioni che portavano grande disagio a tutta la popolazione.

Il paese ebbe importanza, nel lontano passato, quale centro religioso in quanto il suo territorio dipendeva dal monastero di Sant’Ilario. Ebbe addirittura un parroco nominato Vescovo di Nicosia.

Il territorio era suddiviso in Comun Grande di Fiesso e in Comun Piccolo Fiessetto (la via omonima tuttora esistente ne è un ricordo).

Posto a breve distanza da Padova Fiesso ebbe ad essere coinvolto nelle molte guerre che visse tale città in conseguenza delle lotte di successione delle varie signorie. Col XV secolo passò definitivamente alla Repubblica di Venezia. Sotto la Serenissima il territorio si abbellì di splendide ville, fatte costruire da nobili e mercanti veneziani per la loro villeggiatura estiva.

Il collegamento tra Venezia e Fiesso avveniva con un battello chiamato Burchiello, vero e proprio salotto galleggiante.

Il Comune assunse il titolo di Municipio nel 1806, a seguito dell’avvento del regno d’Italia napoleonico.

L'economia di Fiesso d'Artico è fortemente legata al settore calzaturiero, che ha reso l'intera Riviera del Brenta famosa in tutto il mondo per la qualità e lo stile delle sue calzature, soprattutto da donna. Questa produzione artigianale e industriale  consente di riferirsi alla denominazione di zona tipica della calzatura. A Fiesso d’Artico hanno operato, con creatività e spirito imprenditoriale, alcuni tra i pionieri di questo settore, realizzando le premesse per lo sviluppo che a partire dagli anni sessanta arriva all’attuale dinamismo.

Tra i principali eventi a richiamo turistico si festeggia a Fiesso d’Artico Riviera Fiorita, manifestazione storico-folcloristica celebrata nella seconda domenica di settembre: sfilano in corteo le barche storiche ed i vogatori in costume, ricordando così l’incontro avvenuto nel 1574 in Riviera del Brenta tra Enrico III Re di Francia ed il Doge di Venezia Alvise I Mocenigo. Nella quarta domenica di settembre si disputa inoltre il Palio del Ruzante, gara di tiro del burcio ad opera di squadre di tiranti rivierasche, che riportano in auge l’antico mestiere del traino sul fiume.

Il Comune di Fiesso d’Artico è gemellato dal 2007 con il Comune francese di Saint-Marcellin situato nel dipartimento dell’Isère nella regione di Rhones-Alpes.