Regione Veneto

Istanza di interpello

Ultima modifica 21 agosto 2017

Procedimento amministrativo su istanza di parte con la quale il contribuente chiede al Comune la corretta interpretazione di una disposizione normativa riguardante tributi comunali in caso di condizioni di obiettiva incertezza nel determinare il valore di un imposta da versare da parte del contribuente.

 

Ufficio di riferimento

 

Ufficio Tributi

Indirizzo: Municipio

            Piazza Marconi, 16 
            30032 – Fiesso d’Artico (Ve)

 

Orario di ricevimento

 

Lunedì, Martedì e Giovedì dalle ore 10.00 alle ore 13.00

 

Contatti

 

- Roberta Pancin

   tel. 041.5137126

   e-mail: tributi@comune.fiessodartico.ve.it

 

Descrizione

 

Procedimento amministrativo ad istanza di parte diretto alla definizione di casi specifici relativamente alla definizione di una corretta interpretazione di una norma in materia di imposizione tributaria inerente i tributi comunali.

La presentazione di un’istanza di interpello non ha effetto sulle scadenze previste dalle norme tributarie e deve essere presentata prima di dare attuazione alla norma oggetto di interpello.

 

La risposta, scritta e motivata, fornita dall’Ufficio Tributi è comunicata al contribuente entro 90 giorni dalla data di presentazione dell’istanza o dell’avvenuta regolarizzazione dell’istanza stessa.

La risposta dell’Ufficio Tributi non è impugnabile e ha efficacia esclusivamente per il singolo caso prospettato dal contribuente nell’istanza e per i casi futuri relativi alla stessa fattispecie, a meno che non intervengano nel frattempo modifiche normative. Se la risposta dell’Ufficio Tributi non interviene nei termini previsti, si intende che il Comune concorda con la proposta prospettata dal contribuente. Ogni atto amministrativo è nullo se emanato in difformità dalla risposta fornita nei termini dall’Ufficio Tributi o dall’interpretazione sulla quale si è formato il silenzio assenso. Il Comune può rettificare la propria risposta con valenza esclusivamente per i casi futuri.

 

Modalità di effettuazione dell’istanza di interpello

 

L’istanza di interpello deve contenere necessariamente:

a)      i dati identificativi del contribuente e l’indicazione del domicilio e dei recapiti;

b)      la circostanziata e specifica descrizione del caso concreto e personale, sul quale sussistono obiettive condizioni di incertezza della norma impositiva;

c)      le specifiche disposizioni di cui si richiede l’interpretazione;

d)     l’esposizione, in modo chiaro ed univoco, della soluzione proposta;

e)      la sottoscrizione dell’istante o del suo legale rappresentante.

Nei casi in cui le istanze siano carenti dei punti c), d) ed e), il Comune invita ad integrare l’istanza entro il termine di 30 giorni.

 

L’istanza di interpello è inammissibile se:

a)      è priva dei requisiti relativi alle suddette lettere a) e b);

b)      non è presentata preventivamente;

c)      non ricorrono le obiettive condizioni di incertezza;

d)     ha ad oggetto la stessa questione sulla quale il contribuente ha già avuto risposta, a meno che non siano sorti elementi di diritto o di fatto non rappresentati in precedenza;

e)      ha ad oggetto questioni per le quali siano già state avviate attività di controllo di cui il contribuente sia formalmente a conoscenza;

f)       il contribuente invitato ad integrare i dati non provveda alla regolarizzazione nei termini previsti.

 

Modalità richiesta

 

La richiesta può essere presentata dal contribuente oppure dai soggetti che in base a specifiche disposizioni di legge sono obbligati a porre in essere gli adempimenti tributari per conto del contribuente.

La richiesta può anche essere presentata da associazioni sindacali e di categoria, dai Centri di Assistenza Fiscale e dagli studi professionali relativamente a casi concreti che riguarda una pluralità di associati, iscritti o rappresentati.

L’istanza di interpello, esente da bollo, è presentata all’Ufficio Protocollo a mano oppure a mezzo raccomandata A/R oppure per mezzo di posta certificata.

 

Modulistica

 

Modulo istanza di interpello

 

Iter amministrativo

 

-  Presentazione richiesta di interpello;

-  Se non regolare l’istanza, l’Ufficio Tributi invita il contribuente a regolarizzarla entro 30 giorni;

-  Invio istanza regolarizzata da parte del contribuente entro 30 giorni;

-  Invio risposta all’istanza di interpello da parte Ufficio Tributi entro 90 giorni o silenzio assenso;

 

Tempi

 

Il procedimento amministrativo si conclude comunque entro un tempo massimo di 90 giorni dalla presentazione dell’istanza o dall’avvenuta regolarizzazione della stessa.

 

Normativa di riferimento

 

L. 212/2000: Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente

D.Lgs. 156/2015: Misure per la revisione della disciplina degli interpelli e del contenzioso tributario

Regolamento sul diritto di interpello

 

Settore Economico-Amministrativo

 

Responsabile del Settore Economico-Amministrativo: Dott.ssa Cogno Alessandra

 

Responsabile del Procedimento: Dott.ssa Cogno Alessandra