Regione Veneto

Interventi di attività edilizia libera (con comunicazione)

Ultima modifica 3 gennaio 2017

Descrizione

I seguenti interventi, previa comunicazione, sono eseguiti senza alcun titolo abilitativo:

opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni;

opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l'indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati;

pannelli solari e fotovoltaici a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A) di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444;

aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici.

 Tali interventi edilizi liberalizzati devono, in ogni caso, rispettare le prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali e di tutte le altre norme di Settore aventi incidenza sull'attività edilizia (ad esempio norme di sicurezza, antisismiche, antincendio, igienico-sanitarie, norme relative all'efficienza energetica, disposizioni contenute nel Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, ecc.).

Il mancato invio della comunicazione di attività edilizia libera determina l'applicazione di una sanzione pecuniaria di € 1.000,00=, ridotta di 2/3, e quindi pari a € 333,33=, se la comunicazione è effettuata spontaneamente quando l'intervento è già in corso di esecuzione.

Nel caso in cui le opere realizzate non rientrino nell'attività edilizia libera e/o contrastino con la normativa urbanistica verranno applicate le corrispondenti sanzioni previste dal titolo IV del DPR 380/2001 in materia di vigilanza e controllo sull'attività edilizia (demolizione, sanzione pecuniaria, ecc.).

 Normativa di riferimento

 art. 6, comma 2, lettere b), c), d) ed e) del D.P.R. n. 380 del 6 giugno 2001 "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia".

 Chi deve fare la comunicazione

La comunicazione di inizio dei lavori deve essere presentata da chi è titolare di un diritto reale (proprietà, usufrutto, uso, ecc.) sul bene immobile oggetto dell'intervento edilizio, ovvero dal titolare di un diritto personale compatibile con l'intervento da realizzare (es. rapporto di locazione - conduzione).

Modulistica

Con deliberazione di Giunta regionale n. 234 del 3 marzo 2015 (BUR n.26 del 17/03/2015) è stata approvata la modulistica unificata, semplificata e standardizzata per la presentazione delle comunicazioni di inizio lavori (CIL) per gli interventi di edilizia libera, ai sensi dell'art. 9, comma 2, lettera c), D.Lgs. 281/1997, secondo le indicazioni delle Conferenze Unificate del 12 giugno 2014 e del 18 dicembre 2014, tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali. Disponibile al seguente link: http://www.comune.fiessodartico.ve.it/ente/il-comune/documenti/modulistica-comunale/settore-edilizia-privata-urbanistica/comunicazione-attivita-libera-art-6-comma-2-dpr-380-2001/modulo-per-la-presentazione-della-comunicazione-attivita-libera-art-6-comma-2-dpr-380-2001/at_download/file

Dove presentare

La documentazione deve essere presentata all’Ufficio Protocollo del Comune

Piazza Marconi 16 – 30032 Fiesso d’Artico (VE)

consegnata a mano, per posta o per via telematica (documenti firmati digitalmente) con PEC all’indirizzo comunefiessodartico.ve@legalmail.it 

Per informazioni

SETTORE III - EDILIZIA PRIVATA - URBANISTICA

Piazza Marconi 16 – Fiesso d’Artico (VE) - Tel 041.5137115  fax 041.5160281 - e-mail: urbanistica@comune.fiessodartico.ve.it

Orario di apertura al pubblico:

Martedì: dalle ore 15.00 alle ore 17.45

Giovedì: dalle ore 10.00 alle ore 13.00 (su appuntamento)