Regione Veneto

Affido Familiare

Ultima modifica 20 dicembre 2016

Centro per l'affido e la solidarietà familiare

 

Presso AULSS

Dove

Centro per l'Affido e la Solidarietà Familiare (AULSS 13)

Via Miranese, 16 – Mirano

Quando

Dal lunedì al venerdì

dalle 9.00 alle 12.00

Contatti

tel.041.5795630

fax 041.5795699

e-mail: affidi.mirano@ulss13.ven.it  

 

Presso il Comune

Dove

Ufficio Servizi Sociali (Assistenza Sociale)
Municipio

Piazza Marconi, 16 
30032 Fiesso D’Artico (VE)

Quando

Martedi’ dalle 10.00 alle 13.00, giovedì solo su appuntamento dalle 15.00 alle 17.30 

Contatti

Vania Gasparini

tel. 041.5137122

e-mail:   assistentesociale.minori@comune.fiessodartico.ve.it

 

Descrizione

Il minore ha diritto di crescere ed essere educato nell'ambito della propria famiglia. Il minore temporaneamente privo di un ambiente familiare idoneo può essere affidato ad una famiglia, preferibilmente con figli minori o ad una persona singola, in grado di assicurargli il mantenimento, l'educazione, l'istruzione e le relazioni affettive di cui ha bisogno. Ove non sia possibile l'affidamento nei termini sopra descritti è consentito l'inserimento del minore in una comunità di tipo familiare.

Il provvedimento di affido, se consensuale ( con il consenso dei genitori ), viene proposto dai  Servizi Sociali del Comune, disposto con ordinanza del Sindaco e reso esecutivo con provvedimento del giudice Tutelare; se giudiziale ( senza il consenso dei genitori ) è disposto con Decreto del Tribunale per i Minorenni.

Centro per l'Affido e la Solidarietà Familiare

Dal 2007 è attivo, per tutti i Comuni dell’ULSS 13, il Centro per l'Affido ela Solidarietà Familiare, servizio dedicato  esclusivamente  all'affido,  che  intende  essere  di  supporto  a  chiunque  sia  interessato  ad intraprendere questo percorso e a chi sta già vivendo questa esperienza. In particolare il Centro svolge attività di promozione e sensibilizzazione, formazione delle famiglie, abbinamento, sostegno durante l'affido, gestione della Banca Dati centralizzata.

Chi può diventare affidatario

-          Tutti i maggiorenni possono offrire la propria disponibilità all'affido

-          Coppie con o senza figli

-          Persone singole

Non è necessario essere sposati e non ci sono limiti di età particolari.

Iter

Colloqui e visita domiciliare;

Eventuale frequenza ad un corso di formazione;

Inserimento del nominativo nella Banca dati centralizzata;

Eventuale abbinamento con il/i minori;

Verifica periodica dell'andamento dell'affido ed eventuale sostegno individuale.

Modulistica

Scheda di conoscenza che viene compilata al momento del primo colloquio.

 Locandina Affido Familiare

Tempi

Non preventivabili

Note

Il/I  minore/i sono assicurati contro gli infortuni ed eventuali danni causati a terzi. Gli affidatari possono godere dei congedi parentali previsti dalla legge e hanno diritto alla concessione di un contributo come previsto da regolamento comunale.

Normativa di riferimento

L. 8.11.2000 n. 328 Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali;

L.28.03.2001 n. 149 Modifiche alla Legge 04/03/1983 n. 184 recante "Disciplina dell'adozione e dell' affidamento dei minori" nonché al Titolo VIII° del Libro I° del Codice Civile;

 Piani di Zona anni 2011-2015

Regolamento comunale sull'affido familiare e protocollo con Ulss 13.

Reclami, ricorsi e opposizione

In conformità a quanto disposto dall’art. 3, comma 4 della L. 241/90 verso il provvedimento di non concessione è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale di Venezia nel termine di 60 giorni dal ricevimento della comunicazione (Legge 06.12.1971 n. 1034 e successive modificazioni), ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nel termine di 120 gg. dal ricevimento della comunicazione (D.P.R. 24.11.1971, n. 1199).

 

REGOLAMENTI

Regolamento sull'Affido Familiare

MODULISTICA E INFORMATIVE

Informativa Affido Familiare

 

Settore SocioCulturale 

Responsabile del Settore SocioCulturale: Dott.ssa Elena Bolgan

Responsabile del Procedimento: Dott.ssa Elena Bolgan