30/03/2010 - Inizia Jazznostop Primavera 2010 e sono con noi tre grandi musicologi

Quattro appuntamenti per un sempre originale percorso d'ascolto

 

 

Martedì 30 marzo inizia Jazznostop Primavera, la tradizionale iniziativa fiessese frutto della collaborazione con Sidma, Società Italiana di Musicologia Afroamericana, e con Veneto Jazz, storico partner artistico del Comune di Fiesso d'Artico nel jazz. Jazznostop Primavera 2010 si intitola "'Round About Jazz" e si caratterizza ancora una volta come percorso d'ascolto sul jazz guidato da grandi musicologi; agli storici collaboratori Luca Bragalini ed Enrico Merlin si affianca quest'anno per la prima volta Maurizio Franco. L'itinerario è piuttosto singolare, sembra svilupparsi intorno e accanto il jazz, fra cinema, sperimentazione e geografie insolite, ma inevitabilmente si ritorna dentro, dentro e ancora dentro le viscere afroamericane del jazz.

Gli appuntamenti sono tutti di martedì, alle ore 20.45, nella Sala Consiliare del Comune di Fiesso d'Artico; l'ingresso è gratuito. Qui di seguito inseriamo il programma completo della manifestazione, con delle note biografiche dei musicologi, e alleghiamo la locandina. Le iscrizioni alla rassegna vanno effettuate entro venerdì 26 marzo all'indirizzo email biblioteca@comune.fiessodartico.ve.it e tutte le informazioni sono disponibili in Biblioteca Primo Maggio allo 0415160865. Jazznostop è a cura della Biblioteca Primo Maggio ed è organizzata dal Comune di Fiesso d'Artico e dal suo Assessorato alla Cultura con il sostegno prezioso dell'Hotel Villa Giulietta.

 

 

 

‘ROUND ABOUT JAZZ
Quattro strisce di musica afroamericana

 

martedì 30 marzo 
THAT'S ALL FOLKS!
 Il jazz e il cinema di animazione
Relatore: Luca Bragalini

 

martedì 6 aprile
FRANK ZAPPA: Il Jazz, la musica della disoccupazione!
Un viaggio tra scrittura e improvvisazione
Relatore: Enrico Merlin

 

martedì 13 aprile
SAVANA SYNCOPATORS
La musica africana e il jazz
Relatore: Maurizio Franco

 

martedì 20 aprile
I BLUES UCRAINI DI MISTER GERSHOVITZ
Il jazz e la tradizione ebraica
Relatore: Luca Bragalini

 

 

Luca Bragalini
Musicologo, insegna storia della musica afroamericana, storia del jazz e analisi presso i conservatori di Bologna, Livorno, Adria e Ferrara. Ha insegnato presso i seminari di Nuoro Jazz, Chieti Jazz, Siena Jazz, Isola Jazz (di cui è stato direttore) e Arquato Jazz (ci cui è l'attuale direttore didattico). Ha tenuto conferenze in tutta Italia ed è stato invitato a quattro convegni internazionali tra cui uno a Chicago dove ha rappresentato (con Zenni e Salvatore) la musicologia italiana. Ha disseppellito un'opera inedita di Ellington che ha visto, a seguito della scoperta di Bragalini, la prima veste discografica nel 2007. Ha pubblicato per le maggiori riviste specializzate ed ha collaborato a tre monografie. Il 2007 ha visto anche la pubblicazione per Zecchini Editori di una monografia sulle opere sinfoniche di Ellington.


Enrico Merlin
E' uno dei massimi esperti di Miles Davis: ne ha compilato su commissione della famiglia il catalogo completo delle opere edite ed inedite. E' docente di Cultura Musicale presso il CDM di Rovereto dove tiene un corso sulla storia della musica del '900 oltre a essere parte del corpo docente del Corso Tiennale di Specializzazione Professionale. E' coautore con Veniero Rizzardi di un  recente volume di grande successo, edito da Il Saggiatore, destinato a segnare lo studio e la ricostruzione del periodo elettrico di Miles Davis, intitolato "Bitches Brew: Genesi del capolavoro di Miles Davis"

Maurizio Franco
Maurizio Franco, laureato con il massimo dei voti in discipline della musica all’Università di Bologna (DAMS), è musicologo, didatta, saggista e  dirige insieme a Franco Cerri ed Enrico Intra l’Associazione Culturale Musica Oggi.  Docente di  Storia ed Estetica del Jazz ai Civici Corsi di Jazz di Milano, di cui è anche coordinatore didattico, al Conservatorio di Parma e al master di alta specializzazione di Siena Jazz, consulente del CDPM di Bergamo e del Bollate Jazz Meeting, si occupa di Jazz e musica afroamericana  sin dagli anni ’70 e scrive sulle riviste Musica Jazz (dal 1980), Musica e Dischi (dal 1981) e Ring Shout (dal 2003). Dirige la pubblicazione didattico-musicologica Musica Oggi e cura la parte Jazz del quadrimestrale Musica/Realtà, diretto da Luigi Pestalozza.  Collabora inoltre con la Rete Culturale della Radio della Svizzera Italiana ed è attivo, in seno a Musica Oggi,  anche in veste di direttore artistico di numerose rassegne concertistiche. Tra queste:  Orchestra Senza Confini – Jazz al  Piccolo Teatro,  l’Atelier Musicale e il festival Iseo Jazz. Ha collaborato con la Rai (1985, 2002 e 2008), ha scritto sui quotidiani L’Unità (1986/89) e il Quotidiano del Ticino (1988/89) e sulle riviste Chitarre e Il Sismografo. Ha collaborato con le prime radio private italiane: Radio Milano Libera (1976/80), Radio Città (1980/84), é stato vicepresidente della SISMA-Società Italiana di Studio della Musica Afroamericana (1995/2000) ed è socio fondatore della SIDMA (Società Italiana di Musicologia Afroamericana). Insieme al produttore culturale Emilio Sioli ha ideato e conduce l’originale iniziativa Maurizio Franco Incontra il Jazz, interviste dal vivo con jazzisti italiani di grande livello.  Ha curato le schede di ascolto della parte Jazz del libro di Educazione Musicale per la scuola media: Bravo, Bravissimo! (Bruno Mondadori), il capitolo sullo Swing nel volume: Gente del Jazz (BMW), un capitolo sulla gestualità in Mina nel libro: Mina, una forza incantatrice (Euresis), curato da Luigi Pestalozza. Ha pubblicato i libri: Il jazz tra passato e futuro (Lim, quaderni di Musica/Realtà 48, 2001- a cura di Maurizio Franco), Django Reinhardt: dalla chitarra Gitana al Jazz (Edizioni Sinfonica, 2002), Il jazz e il suo linguaggio (Unicopli, 2005), Enrico Intra – Intramood (Sinfonica Jazz 2008). Ha inoltre scritto una storia del Jazz compresa all’interno della storia generale della musica curata da Alberto Basso a complemento del DEUMM (UTET 2004).  Ha curato il volume Intramood, saggi, opere e scritti di e su Enrico Intra (Sinfonica Jazz 2008). Fa parte dell’Editorial Board della serie jazz della Michigan University Press ed é tra i pochi critici europei chiamato a votare nel prestigioso referendum della rivista americana Down Beat.